Laboratorio di Tarologia

Alejandro Jodorowsky

Il laboratorio – di carattere avanzato - affronterà l'universo dei Tarocchi e tutto il tesoro simbolico che essi custodiscono.
Attraverso l'utilizzo proiettivo degli Arcani, gli Archetipi, le immagini e i simboli che popolano il nostro inconscio collettivo prendono vita, rivelandoci le fonti delle nostre sofferenze e aiutandoci a mettere in atto gli atteggiamenti più funzionali al nostro ben-essere.
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Ecobiopsicologia e Alchimia: l'immaginario alchemico e l'oro

Forme dell'amore - corso Animamundi

Nelle enciclopedie l'Alchimia è presentata come "una disciplina teorica e applicata, che, attraverso lo studio di presunte corrispondenze, affinità, influssi fra ogni componente visibile ed invisibile del cosmo, si proponeva di giungere alla trasmutazione di metalli vili (per esempio il piombo) in metalli nobili (innanzitutto l'oro) e, simultaneamente, alla trasmutazione fisica e psichica dello studioso-operatore (l'alchimista) da una condizione di umanità 'vile' a una di umanità 'nobile' o 'aurea'".
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Codice Etico Tarologico

I precetti previsti dal presente codice hanno valore vincolante per tutti i tarologi che si riconoscono nel metodo di lettura ed interpretazione utilizzato e descritto da Alejandro Jodorowsky.

Il consulente tarologo è tenuto ad operare nei limiti della sua competenza. Nel caso indirizza il consultante agli specialisti opportuni.
Nella propria pratica professionale egli non esercita in riferimento a discipline e finalità divinatorie, mediche e/o psicoterapeutiche, essendo egli teso al miglioramento ed allo sviluppo delle capacità umane di comprensione di se e degli altri attraverso la ricerca ed il confronto gestiti per mezzo della riflessione simbolica.

"I Tarocchi non sono una sfera di cristallo e il tarologo non è un veggente, dote che secondo gli esoterici gli consentirebbe di vedere il futuro del consultante, bensì è un lettore. Gli Arcani costituiscono un linguaggio dove al posto delle lettere e delle parole ci sono disegni e colori. Così come si parla in italiano, spagnolo, inglese, giapponese, si può parlare la lingua dei Tarocchi. E come si può imparare una nuova lingua studiandola. si può imparare a leggere e tradurre il linguaggio dei Tarocchi senza aver bisogno di essere maghi, veggenti, e senza essere dotati di poteri parapsicologici".(A.J.)

"La nostra funzione in quanto tarologi consiste nel tradurre un messaggio proveniente dall'inconscio della persona e farglielo comprendere, in modo che lo possa cogliere nella vita quotidiana ed applicarlo alle preoccupazioni vitali".(A.J.)

Nell'esercizio professionale il consulente tarologico rispetta e promuove la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autonomia ed all'autodeterminazione responsabile di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni, rispettandone credenze, pensieri, opinioni ed orientamenti, astenendosi di imporre un proprio sistema speculativo, teorico o valoriale. E' tenuto ad osservare il segreto professionale. Fornisce al consultante informazioni adeguate e comprensibili sulle finalità e sulla modalità della propria prestazione professionale, ottenendone il consenso informato. Pattuisce nella fase iniziale del rapporto professionale il compenso e concorda il piano di lavoro per la propria prestazione, informando inoltre il cliente che i compensi non sono subordinati al risultato di questa.

Il consulente tarologo è responsabile dei propri atti professionali e delle loro prevedibili dirette conseguenze. E' accorto circa la responsabilità umana e sociale derivante dal proprio esercizio professionale, consapevole che può intervenire significamente nella vita e nel pensiero del consultante. Non gli è consentito pertanto esercitare influenza in modo indebito, circuendo fiducia o credito sociale. Deve impegnarsi a non far uso deterministico o intimidatorio della sua professione e a non condizionare la facoltà decisionale del consultante. Non suscita nel cliente attese infondate rispetto alle finalità e ai risultati della pratica tarologica, ma ne dichiara i limiti.

Il consulente tarologo non utilizza né il ruolo né la pratica professionale per assicurare a se o ad altri vantaggi illeciti diretti o indiretti, di natura patrimoniale o non patrimoniale, diversi dal compenso pattuito.

Il consulente tarologo ha per obiettivo l'approfondimento e l'aggiornamento costante della propria preparazione culturale, teorica e pratica. Si astiene da forme pubblicitarie deteriori o sconvenienti. Si astiene da esprimere giudizi lesivi o negativi sui colleghi, sulla loro formazione e sulla loro competenza. Rispetta la professionalità propria e altrui ed è tenuto a collaborare con i colleghi secondo le sue possibilità. Onora la sua professione e combatte ogni abuso che possa nuocere alla sua immagine.

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